Questione di Etichetta

Molti miei colleghi quando scorrono la lista dei difetti di un catalogo vini iniziano spesso dalle “etichette inguardabili”; prima ancora della qualità dei vini o dei prezzi più o meno corretti. Perchè partono spesso dalle etichette? Perchè sono l'aspetto più importante? No, semplicemente sono la prima cosa che si valuta. E la prima impressione, anche per un vino, conta molto. E per queste critiche i produttori si arrabbiano: “Valuta quello che c'è in bottiglia, non quanto sta fuori..!”. Ma inevitabilmente tutti con “una prima occhiata” elaborano una sensazione o un'aspettativa di che tipo di vino hanno davanti e di che profilo di produttore ci sta dietro. Temo che per alcuni produttori una critica sul packaging sia a volte più inaccettabile che una critica sul vino stesso.

I have many colleagues who start a list of issues of a Wine Portfolio with a complain about “the ugly labels”, while unfair prices or poor quality come very often later. Why do they start with labels? Maybe are they the key side for a wine? No, simply they are the first thing we view and judge. And the first impression is quite important for wines too. For such bad notes the producer reaction is vibrant:”you'd better to give a value to what is inside the bottle, not just outside!”. It's true, but from the other side “at a first glance” everybody produces a spontaneous feeling or expectation about the wine and maybe the winegrower too. I fear several producers are even more open to a negative feedback about the wine, rather on their packaging.

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